Bio

Nati nel giugno del 2009 dall’incontro tra il chitarrista/cantautore Andrea Radaelli e il batterista Giorgio Freddi, gli elaflein lavorano fin da subito ad un progetto di rock alternativo orecchiabile ma non per questo scontato.

L’intento è quello di provare a concentrare influenze diverse, con particolare attenzione alle nuove tendenze del panorama alternativo indie, in un genere che esca dai rigidi comparti della classificazione musicale.

Si pensa quindi all’aggiunta di un tocco di eleganza e sperimentazione al più rude e incalzante rock ed è qui che si inserisce nella formazione il violinista Alberto Freddi, già richiesto ed impegnato in altri progetti.

Per ottenere il risultato completo occorre aspettare l’ingresso nella formazione della ritmica del poliedrico bassista Simone Dosoli, nel maggio 2010, che si rivela anche ulteriore fattore di spinta del gruppo.

Le influenze del gruppo sono le più disparate, i pezzi completamente cantati in italiano variano da melodie più taglienti e sperimentali a idee più melodiche.

La formazione finalmente completa decide di registrare le prime tracce demo, presso Aemmerecords di Garlate. Le stesse tracce vengono subito selezionate e trasmesse da “Radio Ballarò” e “Radio Punto Legnano” all’interno di programmi per band emergenti.

La risposta del pubblico ai live è convincente e partecipata e questo porta gli elaflein a esibirsi su palchi di prestigio come quello dell’Honky Tonky di Seregno dove siglano il secondo posto al concorso Bagana Battle of the Bands.

Gli elaflein vincono il LiveMusicContest 2012 di LiveMusicLombardia concorso che vede sfidarsi più di quaranta band provenienti da tutta la regione, e nel giugno 2012 raggiungono il terzo posto al concorso Bustock di Busto Arsizio, e hanno condiviso il palco anche con gruppi come La fame di Camilla, Aim, Verbal e altri ancora.

Nel giugno 2012 esce Istantanea, primo singolo della band, e il gruppo partecipa al programma Be Bop a LuLa di Ciao Como Radio con un piccolo live acustico di 4 pezzi.

L’anno successivo viene presentato su youtube il secondo singolo della band Invecchia Solo Chi Osa Farlo, anteprima del disco in lavorazione.

Il 2014 vede gli elaflein produrre il loro primo album, “Tra tavolini troppo vuoti“: il titolo è lo specchio della situazione in cui si trovano spesso le band emergenti italiane. A suonare, appunto, tra tavolini troppo vuoti. Nel disco si trova un percorso di 9 tracce che partono dal post-rock, passando dall’elettrico all‘acustico, per chiudere con una ballata elettronica. La data di presentazione del disco è al Bar Sala di Calco, con un sold out per il release party. La promozione del disco porta nuovamente gli elaflein davanti ai microfoni di Be Bop a LuLa (Ciao Como Radio), insieme a varie date in Brianza.

Gli impegni di Alberto lo portano a essere meno presente nel gruppo e quindi ci si mette alla ricerca di un’idea per cambiare un po’ le cose nel gruppo senza rimpiazzarlo: l’ingresso di Serena al basso viene studiato in questa ottica e Simone si sposta alla seconda chitarra, in modo da creare nuove armonie e intrecci armonici fra i tre.

Il nuovo album, successore di “Tra Tavolini Troppo Vuoti“, è attualmente in lavorazione.