Precipizio

Precipizio

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Ora che ti senti inutile
Ora che hai paura d’essere
Ora che non è possibile
Ora che ti senti come me

E chiudono i centri multiculturali
Abbiamo bisogno di gente comoda
Senza utopie da realizzare
Di gente che deve sentirsi accettata
Fingendo di continuo nei bar del centro
Di gente vuota
Così mostruosamente convinta della sua ascesa sociale

Andate
E continuate a viziare i vostri figli
Andate
E continuate

Andate
E continuate a creare dei meri prodotti commerciali

Tanto qui non frega più niente a nessuno ormai

Svegliarsi piano
Da un sogno troppo lieve
Ora che chiudono i centri multiculturali
Ora che ci tocca pagare per sorridere ancora
Ma sorrisi distratti
Troppo pesanti

Comprendo che ai giornali servano notizie migliori
Servono stragi
Guerre
Rapine
Morte
Violenza
Soprattutto violenza
Che fa luccicare gli occhi dell’uomo medio

Ma che soddisfazione avrete nelle vostre auto incolonnate
Come file di vermi incoscenti
In cerca di riparo
Da un benessere fittizio
Solo apparente
Incoscienti di esserci
Incoscienti del fatto che un giorno prima o poi
Ce ne andremo

Quanto tempo hai dedicato a diventare quello che non volevi essere?

E chiudono i centri multiculturali
Ci sentiamo vittime
E ben lontani da una forma di libertà


crediti

Testo: Andrea Radaelli
Musica: Elaflein

Registrata e mixata da Fabio Intraina presso Trai Studio, Inzago (MI)

Masterizzata presso New Mastering Milano